Di cosa parlano gli altri 2/12
Di porno-scrittori, fictional knitters e poeti avvelenati
In attesa che esca il nuovo numero della mia rubrica mensile Di cosa parlano gli altri, dedicata al dibattito internazionale nelle più importanti riviste culturali del globo, approfitto per mostrarvi quello del mese scorso. Il numero di marzo propone pezzi di vario genere: interviste a scrittori ed editor, articoli su poeti famosi e meno famosi, riscoperte letterarie e nuove tecnologie che stanno cambiando il modo di scrivere e leggere, politica, storia e società.
Si parte con un’intervista a Gordon Lish, una leggenda dell'editing letterario, sulla sua lunga carriera e il potere dell’editing, seguita da un’altra intervista a James Ellroy sulla sua ossessione per la scrittura. Si prosegue con un’analisi della figura della “donna silenziosa” nelle biografie di artisti e scrittori, esemplificata dalla relazione tra Sylvia Plath e Ted Hughes, e con un’analisi della “Wife of Bath” nelle Canterbury Tales di Chaucer.
Si presenta anche una serie di personaggi letterari che lavorano a maglia, un’analisi del ruolo di Dante nella destra estrema italiana e articoli sugli scrittori americani Colson Whitehead e Paul Auster, sulla poetessa cilena Gabriela Mistral e sulla conferma dell’avvelenamento di Pablo Neruda.
Si parla inoltre di Michel Houellebecq e della sua richiesta di interdizione di un film porno in cui appare, e di un saggio che esplora il rapporto tra intelligenza e tecnologia. Si conclude con un articolo sulla critica letteraria, che esamina il ruolo della critica nella produzione culturale e sottolinea l’importanza della critica come strumento di analisi e comprensione della cultura.

